Google update: tutti gli aggiornamenti dell’algoritmo dal 2021 al 2026

Google update file di aggiornamento

Per anni chi fa SEO ha dovuto ricostruire la cronologia degli aggiornamenti di Google mettendo insieme tweet, forum e strumenti di monitoraggio. Dal 2022 le cose sono più semplici, perché Google pubblica gli aggiornamenti ufficiali in un elenco dedicato su Search Central e nella Search Status Dashboard, con le date di inizio e di fine di ogni rollout.

In questa pagina ho raccolto gli aggiornamenti confermati che contano davvero, anno per anno, dal 2021 a oggi. La aggiorno ogni volta che Google ne annuncia uno nuovo, quindi puoi tenerla come riferimento quando vedi un calo o un’impennata di traffico e vuoi capire se c’entra l’algoritmo.

Come leggere un Google update

Prima dell’elenco, due distinzioni che evitano molte interpretazioni sbagliate. I core update sono aggiornamenti ampi del sistema di ranking: non colpiscono un tipo di errore preciso, ma rivalutano in generale quanto i contenuti siano utili e affidabili. Se un sito perde posizioni dopo un core update, di solito non c’è una singola cosa da “aggiustare”, c’è da migliorare la qualità complessiva.

Gli spam update, invece, puntano a pratiche precise che violano le norme di Google, come link artificiali, contenuti generati in serie solo per posizionarsi o domini scaduti riutilizzati per sfruttarne l’autorevolezza. Qui le cause sono più identificabili, e spesso lo è anche la soluzione.

Google update 2026

Il 2026 è stato un anno particolare, con un aggiornamento dedicato per la prima volta a Google Discover e diversi spam update ravvicinati.

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Discover core update di febbraio5 febbraio 202627 febbraio 2026
Spam update di marzo24 marzo 202625 marzo 2026
Core update di marzo27 marzo 20268 aprile 2026
Core update di maggio21 maggio 20262 giugno 2026
Spam update di giugno24 giugno 202626 giugno 2026
Spam update di agosto18 agosto 202621 agosto 2026
Spam update di settembre24 settembre 20268 ottobre 2026

Il Discover core update è stato inizialmente rilasciato solo per gli utenti in lingua inglese negli Stati Uniti, con l’obiettivo dichiarato di favorire contenuti locali, approfonditi e originali e di ridurre il clickbait. Ne parlo in dettaglio nella guida a Google Discover.

Lo spam update di marzo è durato meno di un giorno, mentre quello di settembre ha richiesto quasi due settimane: la durata non dice molto sull’impatto, ma è utile per capire quando i dati diventano leggibili.

Google update 2025

Il 2025 è stato un anno più tranquillo sul fronte degli aggiornamenti ufficiali, ma è anche l’anno in cui le AI Overviews sono arrivate in Italia (il 26 marzo), cambiando la forma stessa della pagina dei risultati.

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Core update di marzo13 marzo 202527 marzo 2025
Core update di giugno30 giugno 202517 luglio 2025
Spam update di agosto26 agosto 202522 settembre 2025
Core update di dicembre11 dicembre 202529 dicembre 2025

Google update 2024

Il 2024 si è aperto con il core update di marzo, il più lungo di sempre (quasi un mese e mezzo), con cui Google ha integrato nei sistemi di ranking principali il vecchio sistema dei contenuti utili. Insieme sono arrivate nuove norme contro l’abuso della reputazione dei siti, i domini scaduti e i contenuti prodotti su larga scala.

AggiornamentoInizioFine
Core update di marzo5 marzo 202419 aprile 2024
Spam update di marzo5 marzo 202420 marzo 2024
Spam update di giugno20 giugno 202427 giugno 2024
Core update di agosto15 agosto 20243 settembre 2024
Core update di novembre11 novembre 20245 dicembre 2024
Core update di dicembre12 dicembre 202418 dicembre 2024
Spam update di dicembre19 dicembre 202426 dicembre 2024

Google update 2023

Nel 2023 Google ha alternato quattro core update con gli ultimi aggiornamenti dedicati alle recensioni e al sistema dei contenuti utili, che di lì a poco sarebbero stati assorbiti nell’algoritmo principale.

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Core update di marzo15 marzo 202328 marzo 2023
Reviews update di aprile12 aprile 202325 aprile 2023
Core update di agosto22 agosto 20237 settembre 2023
Helpful content update di settembre14 settembre 202328 settembre 2023
Spam update di ottobre4 ottobre 202319 ottobre 2023
Core update di ottobre5 ottobre 202319 ottobre 2023
Core update di novembre2 novembre 202328 novembre 2023
Reviews update di novembre8 novembre 20237 dicembre 2023

Google update 2022

Il 2022 è l’anno in cui Google ha introdotto l’helpful content update, il sistema pensato per premiare i contenuti scritti per le persone e non per i motori di ricerca, e in cui ha iniziato a pubblicare in modo ordinato l’elenco ufficiale degli aggiornamenti.

AggiornamentoInizioFine
Core update di maggio25 maggio 20229 giugno 2022
Helpful content update di agosto25 agosto 20229 settembre 2022
Core update di settembre12 settembre 202226 settembre 2022
Spam update di ottobre19 ottobre 202221 ottobre 2022
Helpful content update di dicembre5 dicembre 202212 gennaio 2023
Link spam update di dicembre14 dicembre 202212 gennaio 2023

Google update 2021

Il 2021 è stato l’anno della page experience, con l’ingresso dei Core Web Vitals tra i segnali di ranking, e di un’intensa attività contro lo spam. I passaggi principali sono stati il core update di giugno (dal 2 giugno) e quello di luglio (dall’1 al 12 luglio), il page experience update partito a metà giugno, i due spam update di fine giugno, il link spam update di luglio, il core update di novembre (dal 17 novembre) e i product reviews update di aprile e dicembre, all’epoca limitati ai contenuti in lingua inglese. Ad agosto Google ha anche iniziato a riscrivere i titoli delle pagine nei risultati quando li ritiene poco descrittivi.

Cosa fare quando arriva un update

La regola che seguo con i miei clienti è semplice: non toccare niente finché il rollout non è terminato. Durante l’aggiornamento le posizioni oscillano e intervenire a metà significa confondere gli effetti. A rollout concluso, conviene aspettare ancora qualche giorno e poi confrontare in Search Console un periodo pari prima e dopo, guardando quali pagine e quali tipi di ricerca hanno perso o guadagnato.

Se il calo è legato a un core update, la risposta passa quasi sempre dalla qualità: contenuti più utili, più originali, scritti da qualcuno che dimostra di conoscere l’argomento. Se invece coincide con uno spam update, conviene verificare link, contenuti duplicati o pagine create in serie. In entrambi i casi, il recupero arriva di solito con un aggiornamento successivo, non dall’oggi al domani.

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